Home Page > Province > Como > Il lago di Como Venerdi, 29 Agosto 2008 
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La parte orientale di quel ramo ...

Formato da sette piccole frazioni sparse tra le pendici del monte Boletto (1236 m) e il lago, Blevio è il primo paese sulla strada che da Como porta a Bellagio, sulla sponda orientale del ramo comasco, meno abitata rispetto all'occidentale.
Nelle prestigiose ville circondate da parchi, sorte lungo la riva soprattutto tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento, soggiornarono personaggi illustri, tra cui la cantante Giuditta Pasta, sepolta nel cimitero locale.
Subito dopo Blevio, su un promontorio proteso verso il lago a chiusura del primo bacino, Torno conserva il fascino del borgo medioevale rinomato per la produzione di arazzi e panni. Rivolta al lago, la facciata della chiesa di Santa Tecla presenta portale marmoreo del 1480 e grande rosone; nel battistero si trova un aftresco di Bartolomeo Benzi del 1502.
Nella zona a monte la chiesa di San Giovanni si distingue per il bel portale marrnoreo rinascimentale con statue, busti e bassorilievi.

Villa Pliniana

In riva al lago, in un'insenatura solitaria immersa nel verde, si trova la celebre villa Pliniana, costruita nella seconda metà del XVI secolo dal governatore di Como, Giovanni Anguissola. Ospitò famosi personaggi, tra cui Napoleone, Byron, Foscolo, Shelley, Bellini e Rossini.
A essa Fogazzaro si ispiri per la villa di Malombra.
Alle sue spalle precipita verso il lago una cascata intermittente, già descritta da Plinio (da cui il nome della villa) e osservata anche da Leonardo da Vinci.
Brevi escursioni portano ai piccoli paesi di Monte Piatto (620 metri) e Piazzaga (550 rn), nei cui pressi si trovano la pietra pendula, un enorme masso erratico in bilico su una roccia e alcuni massi avelli probabilmente di epoca celtica,
A pochi chilometri sì incontra Faggeto Lario, con le caratteristiche frazioni di Molina, Lemna e Palanzo (dove si conserva un antico torchio del XVI secolo), basi per piacevoli passeggiate.
Più avanti, dopo Pognana. la strada passa nella parto alta del borgo di Careno, abbarbicato a un ripide pendio che scende alla riva del lago. Appena sopra I'imbarcadero si staglia la chiesetta romanica di San Martino, del XII secolo.

Fonte: Pubblicazioni APT Lombarde
 
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