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A nord di Como, subito dopo Tavernola. si incontra
Cernobbio, primo paese rivierasco sulla sponda occidentale
del Lario, alle pendici del monte Bisbino (1325 m). Località turistica (ma
anche attivo centro industriale), è nota per le sue grandi ville, che si mostrano
nel loro splendore soprattutto a chi giunge dal lago. Prima tra tutto villa Erba, eretta alla
fine dell'Ottocento in stile manieristico dagli architetti Gian Battista Borsani
e Angelo Savoldi per Luigi Erba (fratello del fondatore dell'omonima industria
cbimico-tarmaceutica).
Nel suo ampio parco è recentemente sorto il Centro Internazionale Esposizioni o Congressi, la cui moderna e ardita struttura è stata ispirata dalle serre delle grandi ville settecentesche.
Il grand hotel Villa d'Este

Segue la famosa villa d'Este, a cui
Cernobbio deve principalmente la sua notorietà. Attribuita a
Pellegrino Tibaldi, venne costruita alla fine del XVI secolo;
modificata dai diversi proprietari succedutisi nel tempo, ha assunto l'attuale denominazione nel
1815, quando tu acquistata dalla principessa Carolina di
Brunswick, che tra i sui avi vantava
Guelfo d'Este.
Trastormata nel 1873 in albergo di lusso, ha un magnifico parco, esteso al di là della strada, abbellito da statue, giochi d'acqua e grotte.
Al limite del territorio di Cernobbio è situata villa Pizzo. Di origine
quattrocentesca, ricostruita nel Settecento, sorge in un vasto parco comprendente altri due
edifici. In paese si trova una casa di abitazione in stile razionalista, progettata da
Cesare Cattaneo nel 1938.
All'inizio dell'abitato villa Bernasconi, eretta in stile
floreale nel 1905 da Alfredo Campanini, si distingue per la ricchezza dei motivi decorativi ottenuti con l'impiego di materiali diversi, quali intonaco,
fasce in mattoni, fregi in ceramica policromi, ferro battuto, cemento
martellinato.
Sulla bella piazza vicino al lago si trova lo splendido
imbarcadero liberty in ferro e vetro. La vicina chiesa di San Vincenzo presenta tacciata barocca.
La vecchia strada Regina, che si snoda lungo la riva del lago, attraversa i suggestivi paesi del bacino del Lario:
Moltrasio, Carateurio e Laglio.
A Moltrasio, famosa per la sua pietra grigia da costruzione, sorge un'altra celebre villa, la
maestosa settecentesca villa Passalacqua, opera di Felice
Soave, ornata da un bel parco disposto su terrazze. Vi si trovano anche l'antica
chiesa di Sant'Agata, con campanile in stile lombardo del XII secolo, e la
chiesa di San Martino, risalente al XII secolo ma modificata alla fine del
Ouattrocento, ricca dì marmi, stucchi e interessanti opere d'arte.
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